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Come scegliere una web agency: 7 criteri concreti

25 aprile 2026 · 8 min di lettura

Le recensioni Google delle web agency sono quasi tutte cinque stelle. Eppure il 40% delle PMI italiane è scontento del sito che ha pagato. Le recensioni non aiutano a scegliere. Queste 7 domande sì.

1. Mostrami 3 lavori del tuo settore

Non "mostrami il portfolio". Mostrami tre siti che hai fatto per attività simili alla mia. Se hai un ristorante, vuoi vedere tre ristoranti — non un avvocato, un'estetista e un produttore di mobili. Ogni settore ha logiche di conversione diverse: chi non le conosce le impara sui tuoi soldi.

Verifica anche che siano lavori recenti (ultimi 18 mesi) e online oggi. Un sito fatto nel 2020 e già chiuso non vale come referenza. Se hai bisogno di esempi nel tuo settore, vedi le pagine ristoranti, hotel o studi medici.

2. Chi farà il mio progetto (e dove)

Vuoi sapere il nome del project manager, dove sviluppano (Italia? Est Europa? India?), e chi scrive i testi. Non per snobismo — per accountability. Se qualcosa va storto a chi parli? Se il dev è in un fuso orario diverso, le revisioni vanno in slow motion.

Risposta corretta: "Il PM sono io, il senior dev è X (in Italia o EU), il copywriter è Y, le foto le facciamo con Z". Risposta sbagliata: "Abbiamo un team" senza nomi. Per conoscere il nostro team vai su chi siamo.

3. Cosa succede dopo il go-live

Il sito al go-live è un parto, non la fine. Domanda: "Cosa succede nei 12 mesi successivi?". Vuoi sentir parlare di manutenzione mensile (sicurezza, backup, aggiornamenti), monitoraggio analytics, ottimizzazione SEO continua. Se ti dicono "poi il sito è tuo, gestiscilo tu", ti stanno scaricando dopo aver incassato.

Vedi il nostro approccio integrato: SEO continuativa, analytics e CRO, digital consulting.

4. Posso vedere il sito prima di pagare il saldo

Pagamento standard: 30% all'avvio, 40% a metà progetto su milestone, 30% al go-live. Mai 100% upfront. Mai sproporzioni tipo 80% subito. Se l'agenzia rifiuta di dimostrarti che il sito funziona prima del saldo finale, qualcosa non torna.

Pretendi anche un ambiente di staging dove navighi il sito prima del go-live pubblico. Senza staging non puoi testare davvero.

5. Il codice e i contenuti restano miei

Hai pagato? Allora il codice, il design, i testi, le foto sono tuoi. Punto. Alcune agenzie inseriscono clausole che ti legano a loro per hosting, dominio, manutenzione obbligatoria. Tradotto: se cambi fornitore, parti da zero.

Pretendi nel contratto: licenza piena su tutto, accesso ai sorgenti, dominio intestato a te (mai all'agenzia), backup esportabile in qualsiasi momento, possibilità di migrare l'hosting senza penale.

6. Tempi e penali in caso di slittamento

I progetti slittano. Il punto è: di chi è la colpa quando slittano? I contratti seri specificano:

  • Cronoprogramma con milestone datate.
  • Penale (anche solo simbolica, es. 1% per settimana di ritardo) se slittano per colpa dell'agenzia.
  • Sospensione del cronoprogramma se sei tu a non rispondere (contenuti, feedback): max 2 settimane di pausa, poi si rinegozia.

Senza cronoprogramma scritto, il progetto può durare 18 mesi.

7. La trasparenza sui prezzi

Il preventivo deve elencare voci, ore, deliverable. Non "sito chiavi in mano 4.500€" senza dettagli. Vuoi sapere quanto è design, quanto sviluppo, quanto copywriting, quanto SEO, quanto foto. Così puoi tagliare voci se il budget non basta — invece che rinunciare al progetto intero.

Sui nostri pacchetti pronti trovi le voci una per una. Per progetti custom ti mandiamo un preventivo dettagliato in 48 ore: richiedilo qui.

Red flag da scartare a vista

  • "Sito pronto in 5 giorni": è un template, non un sito tuo.
  • "SEO garantita prima pagina Google": nessuno può garantirla. Chi lo dice mente.
  • Preventivo monolitico senza voci: zero trasparenza, zero negoziabilità.
  • Pagamento 100% upfront: nessun cliente serio lo accetta, nessuna agenzia seria lo chiede.
  • Agenzia che parla solo lei: se non ti fa domande sul tuo business per 30 minuti, non capirà cosa serve.
  • Recensioni tutte uguali nello stile: probabilmente fake.
  • Niente referenze contattabili: clienti veri sono disponibili a una telefonata di 5 minuti.

L'ottavo criterio bonus

La sensazione. Dopo la prima call, ti senti capito? L'agenzia ha fatto domande intelligenti sul tuo business o ha solo recitato il listino? Se ti senti un numero, lo sarai per tutto il progetto. Vai avanti solo se senti che hanno voglia di fare un buon lavoro.

Se vuoi farti un'idea senza impegno, scrivici: la prima call è gratuita e dura 30 minuti. Niente fuffa, solo domande sul tuo caso.